♥ il Mio Giardino Incantato ♥


sabato, 25 febbraio 2006
♥ UN TENERISSIMO WEEKEND...ED UN SERENO INIZIO SETTIMANA...CON AMORE ROSS',♥

 

 

 
 
Ne li occhi porta la mia donna Amore.


Ne li occhi porta la mia donna Amore,
per che si fa gentil ciò ch'ella mira;
ov'ella passa, ogn'om ver lei si gira,
e cui saluta fa tremar lo core,
sì che, bassando il viso, tutto smore,
e d'ogni suo difetto allor sospira:
fugge dinanzi a lei superbia ed ira.
Aiutatemi, donne, farle onore.
Ogne dolcezza, ogne pensero umile
nasce nel core a chi parlar la sente,
ond'è laudato chi prima la vide.
Quel ch'ella par quando un poco sorride,
non si pò dicer né tenere a mente,
sì è novo miracolo e gentile.
 

Dante Alighieri
 
 

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martedì, 21 febbraio 2006
♥GIORNI SERENI...ORE DI GIOIA... ATTIMI DI FELICITà...CON AMORE ROSS',♥

 

 

Dimmi donna



Dimmi donna dove nascondi il tuo mistero
donna acqua pesante volume trasparente
più segreta quanto più ti spogli
quale è la forza del tuo splendore inerme
la tua abbagliante armatura di bellezza
dimmi non posso più con tante armi
donna seduta sdraiata abbandonata
insegnami il riposo il sonno e l'oblio
insegnami la lentezza del tempo
donna tu che convivi con la tua carne ignominiosa
come accanto ad un animale buono e calmo
donna nuda di fronte all'uomo armato
togli dalla mia testa questo casco d'ira
calmami guariscimi stendimi sulla fresca terra
toglimi questi vestiti di febbre che mi asfissiano
sommergimi indeboliscimi avvelena il mio pigro sangue
donna roccia della tribù sbandata
discingimi queste maglie e cinture di rigidezza e paura
con cui mi atterrisco e ti atterrisco e ci separo
donna oscura e umida pantano edenico
voglio la tua larga fragrante robusta sapienza,
voglio tornare alla terra e ai suoi succhi nutritivi
che corrono sul tuo ventre e i tuoi seni e irrigano la tua carne voglio recuperare il peso e la completezza
voglio che tu m'inumidisca, m'ammolli, m'effemini
per capire la femminilità, la morbidezza umida del mondo
voglio appoggiata la fronte nel tuo grembo materno
tradire il ferreo esercito degli uomini
donna complice unica terribile sorella
dammi la mano torniamo ad inventare il mondo noi due soli

voglio non distaccare mai gli occhi da te
donna statua fatta di frutta colomba cresciuta
lasciami sempre vedere la tua misteriosa presenza
il tuo sguardo di ala e seta e lago nero
il tuo corpo tenebroso e raggiante plasmato di slancio senza incertezze il tuo corpo infinitamente più tuo che per me quello mio e che dai di slancio senza incertezze senza tenerti niente il tuo corpo pieno e uno illuminato tutto di generosità donna mendicante prodiga porto del pazzo Ulisse non permettere che io dimentichi mai la tua voce di uccello memorioso la parola calamitata che nel tuo intimo pronunci sempre nuda la parola sempre giusta di folgorante ignoranza la selvaggia purezza del tuo amore insensato delirante senza freno abbrutito inviziato
il gemito nettissimo della tenerezza
lo sguardo pensieroso della prostituzione
la cruda chiara verità dell'amore che assorbe e divora e si alimenta l'invisibile zampata della divinazione
l'accettazione la comprensione la sapienza senza strade
la spugnosa maternità terreno di radici
donna casa del doloroso vagabondo
dammi da mordere la frutta della vita
la stabile frutta di luce del tuo corpo abitato
lasciami reclinare la mia fronte funesta
sul tuo grave grembo di paradiso boscoso
spogliami acquietami guariscimi di questa colpa acre
di non essere sempre armato ma soltanto io stesso.
Tomàs Segovia
 

 

 

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giovedì, 16 febbraio 2006
♥IL TEMPO VA...MA IL CUORE RESTA...GIORNI FELICI DA ROSS',♥

 

 

 

Fontana di luce


Nel marzo ebro di sole il grande arbusto
in mezzo al prato si coprì di gialli
fioretti: le novelle accese rame
salenti e ricadenti con superba
veemenza di getto dànno raggi
e barbagli a mirarle; e tu quasi odi
scroscio di fonte uscir da loro; e tutta
la Primavera da quell'aurea polla
ti si versa cantando entro le vene.

Ada Negri

 

 

 

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mercoledì, 08 febbraio 2006
♥ GIORNI COLMI D'AMORE... E TANTO ANCORA... BACI ROSS',♥

 

 

 

Ti ricordo come eri

Ti ricordo come eri nell'ultimo autunno.
Eri il berretto grigio e il cuore in calma.
Nei tuoi occhi lottavano le fiamme del crepuscolo.
E le foglie cadevano nell'acqua della tua anima.

Stretta alle mie braccia come un rampicante,
le foglie raccoglievano la tua voce lenta e in calma.
Fuoco di stupore in cui la mia sete ardeva.
Dolce giaciglio azzurro attorto alla mia anima.

Sento viaggiare i tuoi occhi edè distante l'autunno:
berretto grigio, voce d'uccello e cuore di casa
verso cui emigravano i miei profondi aneliti
e cadevano i miei baci allegri come brage.

Cielo da un naviglio. Campo dalle colline:
il tuo ricordo è di luce, di fumo, di stagno in calma!
Oltre i tuoi occhi ardevano i crepuscoli.
Foglie secche d'autunno giravano nella tua anima.
( Pablo Neruda )

 

 

 

 

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mercoledì, 01 febbraio 2006
♥ UNA SETTIMANA TENERA ED UN GIOIOSO WEEKEND...CON AMORE ROSS',♥

 

 

 

Ascoltando il vento
Ascoltando il vento udrai le parole che non ho mai detto.Come sospiri piano ti entreranno nel cuore, diventeranno carezze senza nome, la mia cura per ogni male,il mio regalo per ogni festa.
Come raggi di sole ti baceranno il viso quando sarai solo, come petali di rose profumeranno le tue mattine quando guardando il cielo non vedrai il sole.
Saranno lì forse solo un attimo ,come un lieve tepore sulla tua barba incolta, o sensazione di buono e di caldo ,come se tornassi bambino  fra le braccia di mamma a sgranocchiare biscotti dopo bua e lacrime . Ti abbracceranno prima del sonno sotto le coperte in una stanza vuota, ti porteranno sorrisi quando i sorrisi mancheranno ai giornie coccole calde nei pomeriggi d’ inverno fra nebbia e piogge senza fine. Saranno le mie parole senza rumore ne’ pretese ne’ lacrime accanto alla tua anima  quando io non ci sarò.
E se pure scorderai il mio nome, ascoltando il vento, di nuovo avrai per te le parole che non ho mai detto.
Valentina Di Nitto
 

 

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