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Rincorrere
Rincorrere il tuo leggero pensiero
o forse il tuo sogno
racchiuso in una piccola preghiera
o nel chiarore d’una candela
che seppe illuminare il buio della sera.
Rincorrere il volo d’un aquilone
o forse mille ragioni
di sapere o voler scrivere canzoni
che seppero rallegrare
un piccolo tramonto
sospeso per guardarsi attorno.
Rincorrere una poesia
o la piccola allegria
d’un cuore che dimenticò
il sapore della risata
o d’una piccola serenata
suonata al chiaro di una luna
così piccola e così distante
da poter stare in una mano.
Ambrogio Fumagalli
Chi sei per me
Tu sei per me la nuvoletta bianca
che soffice e lontana
aspetta il bacio del vento;
la perenne fontana d’ambrosia.
Sei d’argento la brina
ch’adorna l’erbetta con mille goccioline di brillanti.
Sei la fata turchina che serio e geloso
serbai con rispetto
nel verde cassetto dei miei sogni.
I diamanti del mondo, il mistero del cuore,
sei le perle del mare.
Sei la dolce canzone d’amore
che pura e celeste
m’investe con voci d’incanto.
Sei il pianto del sole che lieve e dorato
s’adagia sul bianco deserto di neve.
Nel parco stregato: un’orchidea celeste,
nel cielo dorato: la veste dell’Eterno,
per il mio cuore ardente: un tempuscolo d’eternità.
(1963)
Ugo Mastrogiovanni
Dolce sia..
Il naufragare anela
al ritmo delle stelle
pulsanti e imperiture
che spazzano la noia.
E se l'imago appare
assurda e sì sfuocata
limatene i contorni
e chiara apparirà...
Nel senso della vita
appare all'orizzonte
la bolgia sconfinata
del giorno del destino
Sia chiara la tua voce
o tu che stai cantando...
sia il menestrello infine
a ricamare il cielo.
Se notte si fa cupa
assurgi a nuova luce,
che chiara la tua voce
riprende il fato tuo
Sia notte care stelle
sia luce al giorno nuovo
e dolce sia il domani...
un volo... dolce sia...
Marco Casini
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