|
|
Ho camminato
Ho camminato nel cielo
ho raggiunto il sole
mi sono rispecchiato nelle nuvole
e mi sono tuffato nel loro candore.
Ho volato nei pensieri
ho raggiunto i gabbiani
e con loro ho sognato
mi sono immedesimato
nelle loro voci
ed ho ascoltato cosa diceva
ciò che c’era nel loro cuore.
Nel camminare nel tempo
ho perso i miei passi
nel perdermi tra il vento
ho ritrovato le mie ali
per poter finalmente volare
ma non sono stato capace
di raggiungere il mare
ed ascoltare la sua voce.
Ambrogio Fumagalli
|
|
Notte
La notte è fatta
per gli amanti,
i folli, poeti e sognatori.
Quando ognun si toglie la maschera
e può divenir se stesso;
lasciando libere le emozioni
di scorrere come un fiume
verso il mare....
e perdersi nelle sue profondità!
Daniela Moreschini
|
Ali di seta
Dona l’arcobaleno un filamento
che tessitrici muse ci han foggiato
crisalide libratasi nel vento
magico incanto del divin creato.
Nutresi all’armonia di libertà
ch’origine trovò a forar di guscio
raggiante per cotanta immensità
gioì di volo al salutar dell’uscio.
La meraviglia di stupor s’inchina
al passo suo regal bellezza pura
che grazia di sorgente dea marina
s’affanna a paragon d’equal natura.
Con leggiadra movenza ella carezza
un pavido evocar d’età passata
sembiante a sapor di giovinezza
che al navigar di vita s’è celata.
Foschi frammenti d’un sentor lontano
a raffiorar pensier poco si mostra
che l’animo smarrito al quotidiano
negar si suole il dondolar di giostra.
L’esister di cangianti ali di seta
sguardo rapisce col segnar di danza
fremente d’esser fior d’unica meta
ch’ogni petalo vibra di speranza.
Ma è d’apparir fugace la farfalla
che al volteggiar maliarda adulazione
posa gentil al profferir di spalla
poi aleggia e s’invola l’emozione.
Gian Franco D'Andrea
Randagia mia passione
Supplici ignoti
in quieto vivere avvolti
di soppesata integrità
e malcelati ardori...
Libera di te
l'eterna rabbia
lo stupro intellettivo
che niuno intenerì.
E mentre il giorno langue
supera barriere di corallo
per giungere assetato,
sulle di lei colline.
Discender poi
nel mio agognato viaggio,
alla lussureggiante valle
la fonte della vita...
L' essenza tua mi permea
mi strugge, mi divora,
amo di te le rosse labbra
il nettare di ambrosia,
Infine mi distendo
in successiva stasi
al fianco tuo,regina
del sogno mio appagato.
Marco Casini

Gessetti Colorati
La mia anima
come lavagna integra!
Partendo
hai portato con te
tutti i gessetti colorati
del nostro amore!
Stupende rose rosse
ti avevano spalancato
la porta del mio cuore!
Giorno dopo giorno
i tuoi colori
vi avevano impresso
un segno indelebile!
Né la tua assenza
né il tempo che và
lo potranno
mai cancellare!
Socchiudo gli occhi
e ti rivedo,
occhi di smeraldo,
ombreggiati
da lunghe ciglia scure,
pelle di sole,
le tue labbra carnose,
rosse come
ciliegie mature!
Il bruno dei tuoi
capelli ondulati,
le tue mani
dalle affusolate dita
traevano
stupende armonie
posandosi leggere
sul mio cuore!
Ogni giorno
mi offrivi rose,
rosso fuoco,
come il nostro amore,
rose tea,
tenere come le carezze
con cui mi sfioravi il viso,
rose color dell'oro
preziose
come i baci tuoi,
che mai vorrò
né potrò dimenticare!
La mia vita
è una lavagna nera,
nell'attesa
che al tuo ritorno,
con i tuoi
gessetti colorati,
tu venga a riscrivere
parole d'amore,
cibo e balsamo
per la mia anima
ed il mio cuore!
♥RosaRossa ♥

|